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Il mental coaching sportivo può essere definito come la disciplina di allenamento mentale, utile a migliorare la performance atletica in qualunque tipo di sport.

In questo senso, il mental coach sportivo che sia in grado di applicare competenze psicologiche, psicofisiologiche e cognitive rappresenta una grande risorsa, della quale sportivi professionisti non possono farne a meno.

Ultimamente, a causa delle recenti vittorie olimpiche degli azzurri, capita che anche sportivi dilettanti, incuriositi, tentino la strada del miglioramento mentale con ottimi risultati. Ecco allora alcune informazioni fondamentali che un atleta dovrebbe avere ben chiare prima di intraprendere questa strada.

Benefici del mental coaching sportivo

Immagina di assistere ad un match di boxe: i contendenti sono sul ring, e si squadrano con aria minacciosa. Tra i due, uno ha allenato la mente, ha imparato a riconoscere le emozioni e a gestirle. Il secondo, invece, non possiede queste conoscenze.

Entrambi percepiscono una forte tensione all’inizio dell’incontro. Il primo, però, sa a cosa corrisponde quello stato d’animo e mette in atto alcune tecniche che gli permettono di modularne l’effetto. Sa bene che lo stress pre-gara non è negativo, e anzi se gestito entro certi livelli gli permetterà di dare il massimo, e non mollare.

Il secondo, invece, non possiede alcuna conoscenza in merito al funzionamento delle emozioni. Percepisce quella sensazione che conosce bene, ma non riesce ad associarla ad alcuna spiegazione. Le gambe iniziano a tremare, lo stress è eccessivo, e si tramuta in ansia. Guarda il suo avversario: sembra tranquillo, concentrato. Si chiede allora, quale sia il suo segreto.

Dei due atleti descritti sopra, il primo ha praticato mental coaching sportivo, e partirà in vantaggio rispetto al secondo, incapace di riconoscere e gestire le proprie emozioni.

Allenare la mente permette quindi alla persona di migliorare la performance a tutto tondo, nello specifico:

Inoltre il mental coaching sportivo favorirebbe lo stato immersivo di flow. Tutto questo, però, ad una sola condizione: che il preparatore scelto sia un professionista adeguatamente formato.

Allenare la mente con un professionista

I benefici del mental training, mental coaching, mental coaching sportivo (tanti nomi per il medesimo concetto) sono molteplici, ed esistono numerose tecniche utilizzabili.

Le competenze messe in atto dal coach sono psicologiche, o psicofisiologiche. Sarebbe quindi necessario affidarsi ad un professioista che abbia una formazione adeguata, e sia legittimato nell’avvalersi di determinati metodi scientifici.

Un mental coach sportivo che possieda una laurea in psicologia potrà avvalersi quindi di mezzi migliori, perché legalmente riconosciuto come esperto della salute mentale, e del miglioramento della performance psicofisica.

Esistono poi innumerevoli tecniche, alcune classiche come il goal setting, altre più all’avanguardia come il biofeedback e lo sport vision training. Un mental trainer esperto, in base allo sport e alle caratteristiche dell’atleta, saprà quale scegliere per ottenere i miglioramenti tanto desiderati.

Per concludere, voglio ricordarti che nessuno ha la bacchetta magica. Non esiste il “metodo definitivo”, bensì solo scienza applicata e tanta, tanta pratica. Chi si ferma alle apparenze è perduto: sperimenta, allenati, e migliora sotto la supervisione di un esperto. Un saluto, e alla prossima!